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TSA (Dismissioni)

Utilizzo del TSA Tracker

Una riga per ogni servizio, con data di uscita, responsabile, stato e rischio, popolata dall'addendum importato.

Il tracker è la superficie di lavoro per un carve-out. Risponde alla domanda che un comitato di separazione si pone concretamente: quali servizi sono ancora attivi, chi è responsabile dell'uscita e quali rischiano di andare in ritardo.

Cosa contiene una riga

Il servizio, il workstream di appartenenza, la data di uscita, il responsabile, lo stato e il rischio di programma. Stato e rischio sono colonne separate non a caso: un servizio può essere in linea con i tempi ed essere comunque l'elemento più rischioso del programma.

Il calcolo del preavviso

Questo è l'aspetto che sorprende molti. La data su cui devi agire non è la data di uscita, bensì la data di uscita meno il periodo di transizione meno il periodo di preavviso contrattuale. Il tracker esegue questa sottrazione per te e mostra quanti giorni ti restano prima di dover inviare il preavviso.

Se imposti un periodo di preavviso inferiore a quanto specificato nell'addendum, ricevi un avviso ma non vieni bloccato. Puoi comunque procedere, e il venditore potrà accettare o contestarlo. Si tratta di una decisione commerciale, non di una regola di sistema.

Gli stati lungo il percorso di uscita

I servizi TSA hanno un proprio vocabolario di stato, distinto da quello del piano di lavoro: non avviato, in linea, a rischio, completato e uscito. «Uscito» è l'unico che conta davvero; il lavoro completato non equivale a un servizio effettivamente spento.

Mantenerlo aggiornato

Il tracker viene popolato automaticamente dall'importazione e poi aggiornato da te man mano che le uscite procedono. Se hai costruito piani di lavoro dall'addendum, il piano e il tracker sono due viste dello stesso programma, non due liste da riconciliare.

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